Cara amica....Ascolto e riascolto il nuovo disco degli U2, intitolato "Senza linea d'orizzonte". La canzone che da' il titolo al disco e' meravigliosa e calza a pennello con quello che sto' vivendo. Non c'e' definizione tra il mare ed il cielo, tra il concreto ed i pensieri, tra i sogni e la realta', tra la materia e lo sconosciuto... Ci sono solo i frutti del lavoro, un quadro,una canzone, un progetto... e l'uomo che prova,con tutti i suoi limiti e le sue paure,con tutte le sue forze e le sue ispirazioni,a fare del suo meglio! Senza ambizioni di accontentare tutti ma con la certezza di aver messo in campo tutti I sentimenti e le ragioni e aver dato il meglio di se'. A volte come protagonista, a volte come gregario, a volte come amico...
Che la settimana abbia inizio... e che il lavoro svolto dia i sui frutti, buoni o brutti!
un amico
Oggi mi sono presa del tempo e cercando in internet ho trovato molti amici .
Quello che ci unisce è lo scopo immanente del nostro vivere...
Hanno cominciato Mauro Maraschin e Giancarlo Guarnieri (per tutti Ginko) una ventina d’anni fa, poi Jolanda Piccinino e Santino Mongiardino, Aurelio Bulzatti, Corrado Bonicatti, Pedro Cano, Sergio Ceccotti, Gianluigi Mattia, Giorgio Tagliabue, Silvia Roncaglia, Ruiz ma anche molti giovani. Curatore della prima tappa del progetto Discaricart "Sublime disfacimento" è Roberto Lucifero.
Un gruppo di studenti romani, insieme all'orchestra dell'Accademia di santa Cecilia,nel 2007 al Parco della musica ha suonato bottiglie di plastica, lattine di metallo, giornali e scatole di cartone. L'iniziativa si chiama «AMA ama... Amadeus! Musica e riciclaggio», organizzato da AMA e Accademia, in collaborazione con il Centro didattico musicale. Il concerto dimostra che è possibile utilizzare rifiuti riciclabili non solo per fare un pezzo rap, ma anche per costituire un'orchestra di percussioni e accompagnare celebri brani di musica classica. Il progetto, a cui ha partecipato un liutaio, intende promuovere tra i ragazzi il rispetto dell'ambiente e la raccolta differenziata.
Pier Paolo Pasolini ha affrontato il tema dei rifiuti con “Cosa sono le nuvole” del 1964 , “Uccellacci uccellini” del 1965 e un documentario sui netturbini della capitale, girato in occasione di uno sciopero avvenuto nel 1970.
Anche la napoletana Teresa de Sio con un album, Sacco e Fuoco. Un album duro, in cui l'artista predica la passione come unica arma contro il potere, la violenza, l'arroganza