L’opera dall’impianto astratto vuol rappresentare il mare. Osservando il movimento dei gesti, i materiali e i colori sembra di sentire per sino il rumore delle onde infrangersi, il profumo della salsedine,l’aria celeste sul viso e la sabbia sotto i piedi. Sono cosi coinvolti tutti i 5 sensi percettivi.
Il lavoro compositivo strutturato sugli assi cartesiani prende voce piu’ che mai in questa serie di opere intitolate nuove geometrie. Ma le forme esplodono, deflagrano una nell’altra come per osmosi e la materia dà vita alla composizione mentre l’oro illumina e fissa l’ambivalenza della struttura. Un’apparente gestualità casuale è controllata con naturalezza nei suoi minimi particolari come muoversi nel mondo superando o abbattendo gli ostacoli della vita.
Gestualità, materia, colore. È il sentimento a trionfare. Un cuore in subbuglio dove il bianco e il nero lottano assieme alla materia in un impianto geometrico rigoroso ma in esplosione, dove si perde la centralità del potere e i piani si compenetrano e urlano la loro verità.